“Premio alla nascita” e discriminazione per nazionalità
Sinossi: Il contributo, che ha ad oggetto la sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, 14 maggio 2025, n. 12971, si sofferma sulla discriminazione per nazionalità e sulla legittimazione ad agire delle associazioni e degli enti contro le discriminazioni collettive. La Suprema Corte ha ribadito che le associazioni ricorrenti hanno piena legittimazione ad agire per discriminazioni collettive basate sulla nazionalità anche in ambito extralavorativo e che l’introduzione di requisiti legati alla nazionalità non previsti dalla legge costituisce una discriminazione collettiva.
Abstract: The article, which concerns the ruling of the Court of Cassation, Labor Section, May 14, 2025, no. 12971, focuses on discrimination based on nationality and the right of associations and entities to take action against collective discrimination. The Supreme Court reiterated that the applicant associations have full standing to take action for collective discrimination based on nationality, even outside the workplace, and that introducing nationality requirements not provided for by law constitutes collective discrimination.
