La nozione di discriminazione per maternità: tra assimilazione al genere e tendenza all’autonomizzazione
Sinossi: Se, nel diritto euro-unitario, le discriminazioni per maternità sono assimilate a quelle di genere, nel diritto nazionale si registra una tendenza, che trova la sua principale espressione nell’art. 25, comma 2-bis, d.lgs. n. 198/2006, a rendere la genitorialità maggiormente autonoma rispetto al genere. L’A., dopo aver analizzato il quadro normativo di riferimento, si interroga su quali potrebbero essere gli effetti positivi di questa autonomizzazione, ricorrendo anche alla categoria dell’intersezionalità.
Abstract: While, in EU law, discrimination related to maternity is treated as a form of gender discrimination, in national law there is an emerging trend—most clearly reflected in Article 25(2-bis) of Legislative Decree No. 198/2006—towards recognising parenthood as a factor that is increasingly autonomous from gender. After analysing the relevant legal framework, the Author examines the potential positive effects of this process of autonomisation, also drawing on the concept of intersectionality.
