La soglia di comporto tra proporzionalità e obbligo di accomodamenti ragionevoli nel licenziamento del lavoratore con disabilità
Sinossi: Il contributo esamina la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea 11 settembre 2025, causa C-5/24, resa su rinvio pregiudiziale del Tribunale di Ravenna in materia di licenziamento per supera-mento del periodo di comporto del lavoratore con disabilità. L’analisi ricostruisce il quadro multilivello della tutela antidiscriminatoria e dell’obbligo di accomodamenti ragionevoli, soffermandosi sui criteri di necessità e proporzionalità cui è subordinata la legittimità di una disciplina del comporto uniforme, sul carattere neces-sariamente individualizzato delle misure esigibili dal datore di lavoro e sul momento in cui il relativo obbligo diviene concretamente operante, alla luce dei limiti di lecita conoscibilità della condizione di disabilità. Il contributo si conclude con un’analisi critica della successiva pronuncia del Tribunale di Ravenna, n. 409 del 4 novembre 2025, evidenziandone le principali criticità applicative rispetto ai principi affermati dal giudice di Lussemburgo.
Abstract: The article examines the judgment of the Court of Justice of the European Union of 11 September 2025, Case C-5/24, delivered on a request for a preliminary ruling from the Tribunal of Ravenna concerning the dismissal of a worker with a disability for exceeding the statutory sick-leave protection period. The analysis reconstructs the multilevel framework of anti-discrimination protection and of the duty of reasonable accommodation, focusing on the requirements of necessity and proportionality underlying the lawfulness of a uniform sick-leave protection scheme, the inherently individualised nature of the measures required of the employer, and the point at which the duty to provide reasonable accommodation becomes applicable, in light of the limits on the employer’s lawful knowledge of the worker’s disability. The article concludes with a critical analysis of the subsequent judgment of the Tribunal of Ravenna, No. 409 of 4 November 2025, highlighting its main shortcomings in the application of the principles established by the Court of Justice.
