Giovani, occupazione e intelligenza artificiale: sfide e opportunità di una transizione in atto
Sinossi: Il saggio esamina l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro dei giovani. In un mercato già se-gnato da precarietà, divari territoriali e mismatch formativo, l’IA rischia di amplificare le fragilità esistenti, ma offre anche nuovi spazi di crescita professionale. La formazione digitale emerge come strumento decisivo per garantire un’occupabilità dinamica, rendendo necessario un sistema formativo continuo, inclusivo e capace di adattarsi ai rapidi mutamenti tecnologici. A tal fine, il saggio analizza il ruolo delle politiche pubbliche – dal PNRR al Programma GOL e alle raccomandazioni OCSE – che puntano a rafforzare competenze e percorsi di transizione, sottolineando la necessità di un approccio integrato che permetta ai giovani non solo di difendersi dagli effetti dell’automazione, ma di partecipare attivamente alla costruzione di un mercato del lavoro equo e sostenibile.
Abstract: The essay focuses on the impact of artificial intelligence on youth employment. In a labor market already marked by precariousness, territorial disparities, and skill mismatches, AI risks amplifying existing vulnerabilities while also opening new opportunities for professional growth. Digital training has emerged as a crucial tool for ensuring dynamic employability, making it necessary to establish a continuous, inclusive training system capable of adapting to rapid technological change. To this end, the essay analyses the role of public policies — the National Recovery and Resilience Plan (PNRR), the GOL Programme and OECD recom-mendations — aimed at strengthening skills and supporting transitional pathways: in particular, the current work highlights the need for an integrated approach that enables young people not only to protect themselves from the effects of automation but also to play an active role in shaping a fair and sustainable labour market.
