Universalismo selettivo e libertà dal bisogno: quando eguaglianza e solidarietà non sono roba da poveri
Sinossi: Il saggio analizza, in chiave storico-critica, il sistema italiano di assistenza sociale per quanto attiene agli strumenti di tutela contro la povertà. Il lavoro si sofferma sui requisiti soggettivi ed oggettivi di accesso, molto stringenti, che configurano una vera e propria corsa ad ostacoli per l’ottenimento del beneficio, oltre che una discriminazione nei confronti dei cittadini extracomunitari. Da ultimo, l’articolo, quale efficace strate-gia di tutela contro la povertà, propone l’istituzione di un reddito di base europeo combinato a politiche eco-nomiche nazionali espansive, per superare il rigido modello di workfare sotteso al reddito minimo garantito.
Abstract: The essay analyses, under a historical-critical way, the Italian system of social assistance with regard to the instruments of protection against poverty. The paper focuses on the very stringent subjective and objec-tive access requirements, which constitute a veritable obstacle course for obtaining the benefit, as well as dis-crimination against non-EU citizens. Finally, the article, as an effective poverty protection strategy, proposes the establishment of a European basic income combined with expansionary national economic policies, to overcome the rigid workfare model represented by the guaranteed minimum income.
