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Udine: corso di formazione sulla violenza di genere

Segnalazioni - Pina Rifiorati - 30 Gennaio 2021

 

Il CUG dell’Università degli Studi di Udine ha patrocinato il Corso di formazione in materia di violenza di genere, organizzato dal CPO dell’Ordine degli Avvocati di Udine. Il prossimo appuntamento è per il 12 febbraio, che sarà aperto dai saluti dell’Avvocata Maria Masi, Presidente f.f. Consiglio Nazionale Forense e dell’Avvocato Massimo Zanetti, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine. Pubblichiamo volentieri una presentazione del Corso della Presidente del CPO, l’Avvocata Pina Rifiorati.

 

La violenza di genere è un fenomeno che ha radici sociali e culturali profonde, prima di essere un fenomeno di interesse per il diritto. A monte di una dinamica violenta, sia essa fisica, verbale o anche solo persecutoria – se non addirittura fatale – vi è sempre una visione stigmatizzante delle donne che finisce per connotare le relazioni sentimentali, amicali e coniugali, oltre che quelle lavorative.

La riflessione giuridica, che si apre a una prospettiva che va oltre il diritto, rende ancora più evidente l’importanza strategica della prevenzione, così come previsto dalla Convenzione di Istanbul, ratificata dal nostro Paese dal 2014. Non basta allora trattare le questioni giuridiche, siano esse di natura sostanziale o processuale, legate alla violenza di genere.

Con questa chiarezza di intenti, il Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Udine – in collaborazione e condivisione con il Consiglio dell’Ordine – ha organizzato un corso per la formazione professionale forense, focalizzandosi sulla posizione della difesa sia della persona offesa sia dell’autore del reato e sui percorsi di recupero per il maltrattante, a cui fa esplicito riferimento la normativa cd Codice Rosso. Coerentemente con l’impostazione prima illustrata, non si affronteranno soltanto questioni giuridiche in senso stretto, come il risarcimento del danno della vittima del reato, ma sarà dedicato ampio spazio all’approfondimento degli aspetti psico-sociali della violenza di genere.

In particolare, si rifletterà sulla manipolazione della vittima agita quasi sempre dall’offender e sulle migliori modalità di ascolto di chi subisce violenza, nonché sulle conseguenze che subiscono i bambini, testimoni di violenza (c.d. violenza assistita). Sempre per ciò che concerne i bambini, nell’ultimo modulo si tratterà del coordinamento fra azione civile e penale e della tutela delle vittime della violenza nell’ambito dei procedimenti di separazione, divorzio e affidamento.

Il corso ha coinvolto le istituzioni che sul territorio udinese sono impegnate a contrastare, anche in termini di prevenzione, la violenza di genere (Forze dell’Ordine, Servizi Sociali, Comune di Udine-Servizio Zero Tolerance, Pronto Soccorso di Udine, Azienda Sanitaria). All’inaugurazione del corso ha preso parte anche il Presidente del Tribunale di Udine, dott. Paolo Corder, e il Vice Presidente della Regione FVG, Riccardo Riccardi, i quali hanno evidenziato come sia necessario rispondere al fenomeno in modo corale e coordinato, oltre che con un approccio interdisciplinare.

Per le caratteristiche fin qui esposte il corso è aperto anche a professionalità diverse da quelle legali, alle quali è esteso l’invito a partecipare. Il corso, infatti, si svolgerà in remoto a causa dell’attuale situazione sanitaria e quindi non si pongono i soliti problemi di spazio che normalmente affliggono gli organizzatori di iniziative simili.

Il progetto ha trovato appoggio e condivisione presso le istituzioni che lo hanno patrocinato (Università di Udine-CUG, Commissione Pari Opportunità Regione FVG, Consigliera di Parità Regionale, Comitato Pari Opportunità del Consiglio Giudiziario Distretto di Trieste, Comitati Pari Opportunità degli Ordini forensi di Trieste, Gorizia e Pordenone) oltre che la preziosa collaborazione delle principali e più rappresentative associazioni forensi, e specialistiche forensi di Udine.

 

 

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