Giornata Internazionale delle Donne Rurali
Oggi 15 ottobre 2020 si celebra la Giornata Internazionale delle Donne Rurali.
La Giornata mondiale delle Donne rurali, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite attraverso la Risoluzione 62/136 del 18 dicembre 2007, vuole portare l’attenzione sulle discriminazioni e la violenza contro le donne, che continuano ad essere tra le più diffuse violazioni dei diritti umani, specie nei contesti marginali.
Sin dalla Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di Discriminazione della Donna (CEDAW), firmata a New York nel 1979, si definisce discriminazione contro le donne ogni forma di esclusione o restrizione, attuata in base al genere, che ha “l’effetto o lo scopo di compromettere o annullare il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, da parte delle donne, a prescindere dal loro stato civile, su una base di parità tra uomini e donne e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale, civile o in qualsiasi altro campo, senza stereotipo di ruolo di genere.”
Tra tutte le Convenzioni sui diritti umani, la CEDAW è l’unica che cita in modo specifico le “donne rurali” (art. 14). Le donne rurali sono coloro che vivono in zone non urbanizzate e che, per la maggior parte, sono impiegate nel lavoro agricolo. Il ruolo svolto da queste donne nel sistema alimentare è spesso invisibile alla comunità internazionale, eppure il loro contributo nella lotta alla fame è di fondamentale importanza.
Secondo la FAO, le donne rurali producono circa la metà del cibo direttamente consumato, dedicandosi al lavoro di cura, non considerato “lavoro produttivo” e quindi non retribuito. Si tratta di persone che non hanno alcuna voce all’interno nel processo decisionale per definire le politiche di sviluppo, non rappresentate nei luoghi di decisione pubblica.
Insieme alla CEDAW sono state redatte anche delle Raccomandazioni sulle problematiche su cui gli Stati ratificanti devono mostrare più attenzione. La Raccomandazione Generale numero 34 (GR 34) è interamente dedicata ai diritti delle donne che vivono in zone rurali e individua tre strade per poter combattere la violenza: auto-organizzazione e auto-determinazione, accesso alla giustizia e controllo della donna sul proprio corpo e sui processi produttivi e riproduttivi.
Nel 2018 viene approvata dal Consiglio dei Diritti dell’ONU la Dichiarazione dei Diritti dei Contadini e di tutte le persone che vivono nelle Zone Rurali (UNDROP )frutto del lavoro decennale delle comunità rurali ed indigene. L’articolo 4 della Convenzione afferma il diritto delle donne rurali contadine, sottolineando l’immenso contributo delle lavoratrici e delle contadine nella produzione di cibo, mettendole al centro di politiche radicali per costruire un modello e di società di agricoltura ecologico, sostenibile e giusto.